Sanremo 2021, il terzo "quadro" di Achille Lauro

Il quadro presentato da Achille Lauro durante la terza serata del Festival di Sanremo è un omaggio al Pop.

Achille Lauro diventa una statua, una scultura dorata che improvvisamente si anima e si fa uomo in carne e ossa. Nel terzo quadro il cantante interpreta "Penelope", brano tratto dall’album "Pour l’amour" del 2018. Lo affianca Emma Marrone, ma prima i due vengono introdotti dal monologo di Monica Guerritore che commuove tutti: "Da quando sono morta ho imparato cose che avrei preferito non sapere, come quando si origlia dietro le porte. Ulisse mi ha raggirata, sostiene qualcuno. Si sapeva che era scaltro e bugiardo, ma non avrei mai pensato che avrebbe usato la sua astuzia anche con me. Non gli ero stata fedele? Non avevo aspettato, vincendo la tentazione, quasi un impulso naturale a comportarmi in un altro modo? Cosa ho raccolto? Sono diventata una leggenda, un bastone con cui colpire altre donne, che non avrebbero saputo essere oneste, pazienti come me. Ma io avrei solo voluto gridare: 'Non seguite il mio esempio'. Ma io non sono più. Non ho più voce con cui parlare, non riesco a farmi capire nel vostro mondo fatto di corpi, di lingue, di dita. Non c’è nessuno che mi ascolta dall’altra parte del fiume, e se qualcuno dovesse raccogliere il mio bisbiglio, lo confonderà con le ebrezze che soffiano tra i giunchi secchi, con il volo dei pipistrelli al crepuscolo, con un brutto sogno".

 

REAL TIME: I TUOI PROGRAMMI PREFERITI SONO SU DISCOVERY+ 

 

SANREMO 2021, IL TERZO "QUADRO DI ACHILLE LAURO" 

 

Dopo il glam rock e il rock and roll, nel quadro di giovedì 4 marzo Achille Lauro omaggia il Pop, definito dallo stesso cantante "il genere più incompreso della Storia". Prima di salire sul palco dell'Ariston, Achille Lauro aveva scritto sui social: "È un viaggio che capirete davvero solo alla fine. Davanti a Dio siamo tutti uguali". Dopo l'esibizione ha spiegato il suo terzo quadro: "Sono il Pop. Presente, passato. Tutti, nessuno. Universale, censurato. Condannato ad una lettura disattenta, superficiale. Imprigionato in una storia scritta da qualcun altro. Una persona costruita sopra la tua persona. Divento banale, mi riducono a un'idea. Antonomasia di quelli come me. Rinchiudere una persona in un disegno. Ma io ero molto di più. Il pregiudizio è una prigione. Il giudizio è la condanna. Dio benedica gli incompresi".

 

 

ATTIVA SUBITO DISCOVERY+

 

*** 

Scopri discovery+, il servizio a pagamento che ti permette di guardare il meglio dei contenuti Discovery, in esclusiva e in anticipo rispetto alla TV. Con discovery+ avrai l’intero catalogo senza pubblicità, e potrai guardare i tuoi programmi preferiti dove vuoi e quando vuoi. Provalo subito! 

I più visti su Real Time Discovery+